Edizione 2022

12 / 18 settembre

Imaginé 2022: un viaggio lungo le rive dei fiumi, tra immagini, storie, incontri e creatività

Il percorso ha preso il via con il workshop residenziale “Immagini dalla riva di un fiume“, svoltosi dall’11 al 16 luglio, durante il quale un gruppo di artiste, guidate dall’illustratrice Alicia Baladan, ha esplorato il territorio e la sua relazione con l’acqua, traducendo in segni e colori impressioni, memorie e suggestioni del paesaggio fluviale. Dalla residenza è nata la mostra “Viaggio acquatico“, inaugurata il 28 luglio e visitabile fino al 2 ottobre: un’esposizione che racconta il fiume come luogo di osservazione e di passaggio.

A settembre, Imaginé è entrato nelle scuole della Valle Vermenagna, portando laboratori di narrazione visiva e attività creative pensate per bambini e ragazzi. L’incontro tra giovani studenti e illustratori ha permesso di far scoprire da vicino il lavoro degli illustratori, trasformando le aule in piccoli atelier e avvicinando le nuove generazioni al linguaggio dell’immagine.

Il 17 e 18 settembre, Vernante animata con l’arrivo del festival vero e proprio: con la mostra mercato di Imaginé e Illustrada, dove libri illustrati, illustratori e artigiani hanno incontrato il pubblico. Nel corso delle due giornate, la mostra “Viaggio acquatico” ha proposto visite guidate con l’illustratrice protagonista Alicia Baladan, che ha raccontato al pubblico il suo processo creativo e la sua tecnica, mentre Aurore Émaille ha invitato grandi e piccoli a scoprire il suo laboratorio artistico ambulante L’Eclaireur, un’esperienza libera e itinerante tra materiali e invenzioni.

Il programma ha intrecciato laboratori di stampa, illustrazione e acquerello, dando spazio a ospiti già noti al festival e a nuove presenze. Simona Iorio ha condotto il workshop di tataki zomé, una tecnica giapponese di stampa naturale che cattura l’essenza delle piante; Danilo Mondino, in collaborazione con il Museo della Stampa di Mondovì, ha fatto sperimentare al pubblico la magia della tipografia artigianale con i laboratori Un fiume di parole e Tipografi per 1 ora. Roberta Angaramo ha tenuto un laboratorio sul suo libro “A spasso con lemmi”.

Non sono mancati i momenti di scoperta del territorio, come le visite guidate ai murales e al centro storico di Vernante curate da Ilaria Peano, che hanno restituito uno sguardo nuovo sul borgo e sulle storie che custodisce, e il workshop di urban sketching “Diario di un festival” con il fumettista Emanuele Racca, che ha invitato i partecipanti a catturare su carta scorci, volti e atmosfere della manifestazione. Francesca Veglio ha condotto il laboratorio di acquerello “Essere acqua“, in cui il gesto pittorico è diventato metafora di flusso e trasformazione. Al termine della prima giornata, il musicista Davide Vizio ha accompagnato Alicia Baladan nel talk “Piccolo grande Uruguay“, un momento di racconto e suono che ha trasportato il pubblico in un viaggio geografico e poetico.