Edizione 2023

11 / 17 settembre

Imaginé 2023: un appuntamento dedicato all’arte dell’illustrazione, alla narrazione visiva e al paesaggio

Il festival si è aperto il primo settembre a Cuneo, negli spazi di Varco, con l’inaugurazione della mostra Nel paesaggio: non c’è nessuna fretta, tutto sta per apparire, dedicata all’opera di Alessandro Sanna e curata da Melania Longo. L’esposizione presenta una selezione di illustrazioni tratte da albi celebri dell’artista, come Fiume lento, Pinocchio prima di Pinocchio e Come questa pietra. Il libro di tutte le guerre, in un percorso che riflette sul paesaggio e sul tempo dell’osservazione.

Nei giorni successivi, il programma si è esteso tra Cuneo e i comuni della Valle Vermenagna, con laboratori per le scuole e la proiezione del film Wall – Robilante di Stefano Odoardi, un racconto visivo e sonoro che nasce dall’esperienza della prima residenza artistica in valle e che esplora il tema del “muro” come confine ma anche come punto di contatto. Il regista, presente alle proiezioni, ha condiviso riflessioni sul processo creativo e sull’importanza della memoria nei luoghi di montagna.

Il fine settimana del 16 e 17 settembre ha trasformato Vernante nel paese dell’illustrazione con la mostra mercato di Imaginé e Illustrada e con il Museo della Stampa di Mondovì che ha portato in piazza l’esperienza della stampa tipografica, offrendo a bambini e adulti l’opportunità di comporre, inchiostrare e stampare manifesti con antichi torchi.

Parallelamente, il paesaggio è diventato protagonista di laboratori e passeggiate: prima tra tutte la masterclass di acquerello tenuta da Alessandro Sanna. Tra le attività proposte, anche tanti laboratori creativi per bambini e famiglie: dalla costruzione di taccuini rilegati a mano con i manifesti del festival, alla realizzazione di mappe affettive, fino al laboratorio Vendesi casa d’artista, ispirato all’omonimo libro di Ericavale Morello, in cui i partecipanti hanno immaginato di acquistare i paesaggi delle case di celebri artisti.

Ad animare le vie del paese: Poom-cha, l’irriverente one-man-band Galirò.

Da questa edizione ci portiamo a casa un invito, come suggerisce il titolo della mostra, a rallentare lo sguardo, perché nel paesaggio — reale o immaginato — tutto sta per apparire.